I premiati di quest’anno

I premiati di quest’anno

PREMIO NAZIONALE PIU’ A SUD DI TUNISI
XV Edizione, 23 Agosto 2020 PREMIATI


Categoria “Musica e Libri”

LEONARDO LODATO
Autore del libro “Cielo, la mia musica!”.

Giornalista, capo servizio “Cultura e Spettacolo” del quotidiano La Sicilia di Catania, Leonardo Lodato è un vero esperto di musica, la sua grande passione insieme al mare. Il suo punto di riferimento è sempre stato Lemmy Kilmister, cantante e bassista dei Motorhead.

“Cielo, la mia musica!” (Domenico Sanfilippo Editore) è il suo secondo libro e contiene interviste inedite a dodici musicisti siciliani: Bob Salmieri, Andrea Cantieri, Caterina Anastasi, Compagnia D’Encelado Superbo, Giuseppina Torre, Lello Analfino, Miriam Trapassi, Mario Venuti, Paolo Buonvino, Pupi di Surfaro, Roberta Finocchiaro e Rosalba Bentivoglio.

La prefazione è del tastierista dei Rockets, Fabrice Quagliotti.

Il libro è stato definito “un manuale che valorizza e spinge verso il cielo artisti italiani e siciliani forse non abbastanza conosciuti nel panorama internazionale”. Tra le caratteristiche del libro, contrassegnato da una sincerità autentica, predomina l’assenza di risposte banali da parte degli artisti intervistati.

La presenza di Leonardo Lodato contribuisce certamente ad arricchire l’albo d’oro del Premio Più a sud di Tunisi che quest’anno taglia il traguardo della quindicesima edizione.


Menzione Speciale “Sport e Fair Play”:

GIORGIO TORRISI

Il clamore della nomalità e della sportività.

La vicenda del giovanissimo karateka catanese Giorgio Torrisi è balzata agli onori della cronaca nazionale nei mesi scorsi. Il bambino, cintura nera di karate, al termine di una gara è stato premiato come vincitore nella sua categoria. In realtà, la sua vittoria era stata determinata da un errore di calcolo nell’assegnazione dei punteggi di gara. Quando Giorgio l’ha saputo, in totale accordo con i genitori, ha deciso di restituire la medaglia all’effettiva vincitrice. Senza storie e senza lacrime ma con un bel sorriso.

Un gesto di grande onestà sportiva che è già valso al giovane karateka etneo il Premio dell’anno assegnato dall’Ussi (Unione della Stampa Sportiva Italiana) per il fair play. Il Premio Più a Sud di Tunisi – manifestazione molto attenta ai temi legati alla correttezza nello Sport – ha deciso di evidenziare il bellissimo gesto di Giorgio conferendogli la Menzione Speciale “Sport e Fair Play”.


“Riconoscimento alla memoria”

GIUSEPPE SARACENO

Testimone oculare della Lacrimazione della Madonnina di Siracusa, scomparso nello scorso mese di giugno all’età di 91 anni. Sareceno è stato l’autore della foto più importante: la lacrimazione del quadretto di gesso raffigurante il Cuore Immacolato di Maria, che a Siracusa versò lacrime dal 29 agosto all’1 settembre 1953.

I suoi scatti hanno immortalato anche numerosi miracoli avvenuti al cospetto del Quadretto e della folla che accorreva numerosa in via degli Orti, durante quei quattro giorni straordinari che hanno segnato la storia della Città di Siracusa. Il Comitato dei Saggi della XV edizione del Premio più a sud di Tunisi ha inteso assegnare il “riconoscimento alla memoria” ad un autentico testimone del nostro tempo.


Premio Speciale Capo Passero

DINO OLIVA

Per il costante impegno nel recupero della memoria storica locale che porta avanti da anni in numerosi ambiti sociali di Portopalo. Un riconoscimento assegnato ad un operatore culturale poliedrico, di grande talento e preparazione. Un “genius loci” impegnato ad illuminare meandri della storia locale, con particolare riferimento (ma non solo) agli Anni 70, 80 e 90 del secolo scorso.


 “Calcio e Narrativa”

Il riconoscimento andrà ad Angelo Orlando Meloni, autore del libro “Santi poeti e commissari tecnici” (Miraggi Edizioni)

Un libro che parla di calcio e società, passioni e identità. Un corpus di storie che hanno come denominatore comune il football. L’autore mette in atto una dissacrazione del calcio usando grandi dosi di leggerezza e ironia, secondo uno schema narrativo che mira a dare del calcio una traccia di umanità e senza le esagerazioni del tifo sfegatato.

Dal miracolo della statua votiva della Beata Serafina, che diventa la stratega per far vincere ad una squadra un campionato di paese, al bomber alcolizzato e all’arbitro senza macchia e senza peccato giunto all’ultima tappa della sua carriera, costretto a fare i conti col suo passato. C’è anche il giovane campione che sperimenta le difficoltà nel confrontarsi coi genitori degli altri ragazzi o l’esordiente in serie A che punta a vendicarsi contro il destino.

Microstorie e grandi storie, la sfera di cuoio che si interseca con gli amori: quelli finiti e sfuggenti, mancati o mancanti. Un’elegia del calcio di provincia che può essere spensierato e animato da pura passione ma può anche regredire verso dinamiche a base di corruzione e partite vendute e comprate, degradando verso il fango del dio pallone.

Il filo conduttore del libro di Meloni è costituito da una fragilità di fondo e da una vena malinconica. La narrazione di Meloni bussa alle porte del cuore, arrivando nella parte che custodisce l’arcadia della nostra esistenza. L’autore è molto abile a miscelare tutto con il sorriso e non con le lacrime. L’eminente leggerezza e bellezza del calcio – che si conferma sintesi perfetta tra dubbio costante e decisione rapida – miscelato con un sorriso soave e leggiadro.


A LUCIA BASSO IL PREMIO NAZIONALE PIU’ A SUD DI TUNISI 2020 NELLA CATEGORIA “GIORNALISMO”

La giornalista della TgR Rai Sicilia verrà insignita del Premio Nazionale “Più a Sud di Tunisi”, giunto alla XV edizione, nella categoria “Giornalismo”. Da 19 anni in Rai, Lucia Basso in passato ha collaborato con il Giornale di Sicilia e Il Giorno, maturando esperienze professionali anche a Mediaset.


 “Saggistica”

ALDO MANTINEO

Ad aggiudicarsi il riconoscimento è il giornalista Aldo Mantineo, autore del libro “FAKECRAZIA. L’Informazione e le sfide del coronavirus” (Media Books, 2020). Giornalista professionista, classe 1960, Aldo Mantineo ha maturato un’esperienza di oltre tre decenni alla Gazzetta del Sud, dove, da ultimo, ha guidato la redazione di Reggio Calabria. Per oltre venti anni è stato corrispondente dell’Agenzia ANSA da Siracusa. Autore di numerose pubblicazioni, dal 2020 cura per “Reggio Tv” la striscia bisettimanale di approfondimento del tg dedicata ai temi e alle dinamiche della comunicazione.


Sezione Speciale “Capo Passero”

ANTONIO ZUCCARELLO

Uno dei due riconoscimenti previsti per questa sezione, rivolta esclusivamente ad eccellenze del territorio, andrà ad Antonio Zuccarello. Classe 1986, pittore e illustratore nato a Modica ma originario di Portopalo, si è formato all’Accademia di Belle Arti di Catania, Zuccarello si dedica da giovanissimo alla pittura e al disegno: dal ritratto alle varie sperimentazioni della materia e allo studio dell’anatomia.


MENZIONE SPECIALE “MUSICA”:
VINCENZO PARTEXANO

C’è chi ricorda la sua flemma e pulizia del suono nel celebre “Roxy Bar” televisivo condotto da Red Ronnie, sull’allora emittente Tmc2. Era il chitarrista del duo Dalì che vinse il trofeo riservato alle band emergenti. Ronnie gli fece i complimenti. Correva l’anno 1997. Da allora Vincenzo Partexano – strumentista e docente di chitarra, classe 1969 – ha percorso un lungo cammino di crescita musicale. E’ tra i docenti di chitarra moderna di punta in Sicilia, responsabile della sede Lizard di Siracusa.


A Tonino Raffa, tra le voci storiche di “Tutto il Calcio minuto per minuto”, verrà assegnato il RICONOSCIMENTO ALLA CARRIERA nell’ambito della XV Edizione del “PREMIO NAZIONALE PIU’ A SUD DI TUNISI” (Portopalo, 21-22-23 agosto 2020).

Tonino Raffa (classe 1946) è nel giornalismo dalla metà degli anni 60. Assunto in Rai nel 1979, ha condotto il Tg Calabria per vent’anni. Dal 1982 ha affiancato Enrico Ameri per le interviste del dopo partita nel programma di Radio2 “Domenica Sport” condotto da Mario Giobbe. Nel 1988 entra nella squadra di radiocronisti di “Tutto il calcio minuto per minuto”. Undici anni dopo il trasferimento a Roma, integrato nella redazione radiocronache del Giornale Radio.

Raffa ha seguito per la RAI le Olimpiadi di Atlanta 1996 Atene 2004 e Pechino 2008, i Mondiali di calcio di Italia 1990, Stati Uniti 1994, Francia 1998, Giappone-Corea del Sud 2002, Germania 2006 e Sudafrica 2010 e gli Europei di Inghilterra ’96, Portogallo 2004 e Austria-Svizzera 2008. Ha raccontato nella sua carriera 1125 partite.


“Musica d’autore”:

SERGIO PENNAVARIA


Cantautore di origini siciliane, della provincia di Siracusa, vive in liguria dal 2008, precisamente a Savona. Il suo percorso parte da una ricerca musicale orientata verso la musica popolare del Sud Italia con contaminazioni blues, rock e jazz. Ha maturato esperienze in rassegne comprendenti anche Brunori SAS, Roy Paci & Aretuska, Verdena, Raphael Gualazzi, Paola Turci, Francesco Baccini e Gianmaria Testa, Gnu Quartet, Mauro Ermanno Giovanardi. La stampa specializzata ha definito le sue canzoni “dei veri e propri inseguimenti, montagne russe, cascate di parole, scioglilingua che portano al capogiro, all’iperventilazione…”.